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| Itinerari |
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| Giovedì 21 Luglio 2005 21:05 | |
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{mosimage} Su piazza Crispi, centro della cittadina, prospetta il Castello Gallego (sec. XVII), palazzo che ingloba nel lato a mare due torri, una di età aragonese, l'altra cinquecentesca. Dal cortile si accede agli ambienti destinati alla guardia, alle scuderie, ai magazzini. Per una scala o chiocciola si sale al piano nobile, dove erano gli appartamenti del principe e i terrazzi, un tempo armati di artiglierie (panorama). Il lato orientale è occupato dalla chiesa dell'Addolorata dall'interno neoclassico (opere lignee).
Una gradinata scende a sinistra versa l'elegante palazzo Faraci (prospetto di F. Fontana) e alla Porta di Mare (XVIII sec.) con fornice sormontato da una statuetta di S. Agata in calcare. La via Roma risale rettilinea fino a p. Garibaldi, da cui si piega a destra per via Medici (palazzi ottocenteschi) fino alla piazza V. Emanuele, in fondo alla quale è il Casino di Compagnia (1860). Da qui si sale per via S.Giuseppe fino al Duomo. La chiesa fu costruito nel 1850 su progetto di L. Savoja, e conserva nell'interno neoclassico altari barocchi, una croce dipinta, stucchi dei Beccalli e una statua (S. Giuseppe) del Bagnasco. Alle spalle è pal. Gentile, tipica residenza notabile, con interessanti affreschi liberty. Si raggiunge la v. gen. Liotta da cui si scende piegando a destra su v. Medici fino all'austero pal. Ciuppa-Bianco (1876). La v. Campidoglio raggiunge il bel lungomare, sistemato a giardino. All'estremità est è il Museo Etnoantropologico dei Neorodi, con reperti della cultura materiale e sede di mostre. Seguendo la v. Cosenz verso ponente si raggiunge il quartiere dei pescatori, con le pittoresche barche, e infine il Porto (dal molo, panorama sulla cittadina e i Nebrodi).
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Luglio 2005 21:40 ) |




