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RELAZIONE SEMESTRALE DEL SINDACO
SULLO STATO DI ATTUAZIONE
DEL PROGRAMMA POLITICO-AMMINISTRATIVO
(art. 17 Legge Regionale 26 agosto 1992 e successive modifiche ed integrazioni)
Riferita al periodo Giugno-Dicembre 2004
Premessa L’attuale ordinamento amministrativo degli Enti Locali prevede che ogni sei mesi il Sindaco presenti al Consiglio Comunale una relazione sullo stato di attuazione del programma politico-amministrativo esposto durante la campagna elettorale.
Questa relazione semestrale è il resoconto dettagliato della mia attività amministrativa e di quella della Giunta, frutto della costante collaborazione con il Consiglio Comunale, con i responsabili dei vari settori e/o staff ed i dipendenti del nostro Comune.
E’, ovviamente, la prima relazione del mio mandato amministrativo; consentitemi, quindi, di formulare delle considerazioni di carattere che, mi auguro, possano contribuire a far comprendere quale sia stato il lavoro, a volte oscuro e poco gratificante, di questi mesi finalizzato a mantenere fede al programma elettorale.
Una compagine amministrativa nuova ha bisogno di conoscersi, di comprendere i meccanismi che consentono alla macchina amministrativa di camminare, di conquistarsi sul campo la fiducia e la stima dei cittadini.
E’ per questo che questa Amministrazione, sebbene non previsto da alcuna norma, invierà una copia di questa relazione a quei soggetti portatori di interessi diffusi (associazioni, organizzazioni sindacali, parrocchie, ecc.), allo scopo di divulgare e rendere ancora più “trasparente” l’azione amministrativa e permettere, così, ad un numero più vasto di cittadini di potere fare le proprie valutazioni, commenti e rilievi critici. Questi ultimi, oltre ad essere legittimi, spesso sono anche utili, poiché forniscono a chi governa spunti di riflessione necessari per correggere l’azione amministrativa, in favore di una più realistica corrispondenza del proprio operato con i bisogni della città.
Insediare un’Amministrazione Comunale a metà anno vuol dire un bilancio già strutturato, meno tempo e meno soldi per cominciare ad attuare quelle iniziative che fanno parte del proprio programma. L’Attivitàdella mia Amministrazione, infatti, è stata caratterizzata dalla necessità di programmare, partendo dalla pesante situazione ereditata dal precedente esecutivo, da un’attenta analisi del territorio, dalla situazione economica e sociale e dalla necessità di ottimizzare le risorse non adeguatamente utilizzate in passato.
Abbiamo, però, anche trovato un Ente con tante cose già avviate, che aspettano solo di essere migliorate o completate. C’è, ovviamente, tanto ancora da fare, ma questa Amministrazione è insediata da sei mesi e non da sei anni: diamole il tempo per agire e, come a scuola, giudicare più in là se promuoverla o bocciarla.
Due giorni la settimana il Sindaco svolge l’udienza al pubblico e vi assicuro che sono giorni di letizia e tristezza allo stesso tempo, per le problematiche che mi vengono rappresentate. La maggior parte dei cittadini chiede lavoro, ma non uno qualsiasi, bensì il classico “posto fisso”, per sé o per i propri figli; alcuni, invece, denunciano situazioni di disagio familiare tali da essere disposti a svolgere qualunque attività pur di lavorare; molti vengono ad esporre iniziative personali o collettive che riguardano l’avvio di attività economiche o di interesse socio-culturale; altri ancora espongono richieste il cui soddisfacimento fa un po’ a pugni con leggi o regolamenti (e si arrabbiano pure, se gli spieghi che certe cose non si possono fare). Succede questo ed altro, dunque, un po’ per mentalità un po’ per disperazione: pensare che tutto dipenda dal Comune, dal Sindaco, che è il più semplice e diretto interlocutore della gente comune, il primo con cui prendersela. E’ la parte più difficile, questa, del ruolo di governante, ma rientra nella natura delle cose.
Non si può pensare alla realtà di S. Agata Militello come un mondo a parte rispetto al contesto regionale o nazionale. Voglio dire che la situazione politica, sociale ed economica dello Stato e della Regione condizionano enormemente la qualità di vita della nostra piccola comunità.
Non solo il Sud riceve meno risorse, ma non riesce neanche a spenderle tutte, per cause da imputare (nell’ordine) alla classe politica e all’apparato burocratico delle regioni e degli enti locali: queste componenti, insieme, evidentemente tirano… il freno a mano.
Non riusciamo (e non riusciremo mai) ad accettare che i tempi della politica e della burocrazia possano essere così lunghi. Una riforma “decisa” dell’apparato burocratico dello Stato fino ad oggi è solo un miraggio; le conseguenze sono i lunghi tempi di attuazione anche di cose banali, per cui si accumula tanta… carne al fuoco e diventa sempre più difficile dare risposte tempestive alla gente. Questo cattivo costume frena notevolmente anche le Amministrazioni più volenterose o capaci: vorrebbero correre, anzi, volare; invece camminano a passo di lumaca.
Questi e tanti altri sono i temi che spesso accompagnano l’Amministrazione della cosa pubblica in un comune come il nostro. Detto questo, posso affermare con tranquillità che la buona volontà, l’entusiasmo, l’impegno e il senso di responsabilità che accompagnano il lavoro della mia Amministrazione, si sono scontrate spesso con difficoltà, ostacoli e barriere di vario genere, che non ci hanno consentito di realizzare pienamente ciò che ci eravamo prefissati.
Difficoltà, dicevo, certamente non secondarie, ma che non ci hanno mai fatto perdere di vista le priorità che dobbiamo perseguire, né ci hanno minimamente scoraggiato: nel momento in cui abbiamo assunto l’impegno di guidare il paese sapevamo che un grosso onere sarebbe stato
sostenuto da noi tutti; governare la comunità costituisce un compito arduo ma al tempo stesso ricco di positività, perché mettersi al servizio dei cittadini ha rappresentato e rappresenta ancor più oggi, dopo aver toccato con mano le avversità, l’autentica e genuina aspirazione che guida la nostra azione.
Abbiamo immediatamente conseguito il primo risultato che era anche il primo punto del nostro programma elettorale: la pacificazione politica. Un punto che ho tanto sostenuto in campagna elettorale perché ritenuto fondamentale per restituire immagine a S.Agata e dare finalmente la possibilità ad una compagine amministrativa, nel bene e nel male, di governare il paese in un clima di pace sociale.
Il plauso và alla Giunta ma, anche, al Consiglio Comunale, alla minoranza che, con un’opposizione costruttiva, mi ha consentito di realizzare un lavoro di squadra, una squadra che ha dimostrato di essere sufficientemente compatta per garantire governabilità e dare speranza di stabilità amministrativa.
Sin dai primi giorni di governo ci siamo resi conto che il compito sarebbe stato arduo, riscontrando una realtà allarmante da ogni punto di vista. Ma le difficoltà o le numerose circostanze attenuanti non possono assolutamente sottrarci a quelle responsabilità, doveri e competenze che dipendono invece dal nostro operato. Vale per noi, ma anche per i cittadini. Le pagine che seguono percorrono l’impostazione generale del programma politico-amministrativo distribuito in campagna elettorale, esponendo le cose realizzate nei vari settori, in sinergia tra le competenze assegnate ad ogni assessore e le tematiche che si incrociano nelle deleghe attribuite. Ciò che non è citato vuol dire che è ancora in itinere e non ha ancora prodotto fatti compiuti, quindi non ha senso inserirlo. E’ chiaro che tutto quello che l’Amministrazione ha fatto e fa è senz’altro migliorabile, giacché si può sempre fare e dare di più. Speriamo di riuscirci.
Territorio, ambiente e protezione civile Con le esigue risorse del Bilancio Comunalesono stati realizzati lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria agli impianti di Pubblica Illuminazione nelle contrade che ne erano prive (v. Muti, Gaglio e Calarco). Sempre in relazione alle contrade è stata effettuata la pulizia delle sottoindicate strade:
Serrabernardo-Orecchiazzi;
Ireda-Torrecandele;
Cavarretta-Calarco;
Scafone Cipollazzi-Caliato;
Scafone Tiranni- Salarono;
Fiorita-Cavarretta.
Sono stati programmati interventi di manutenzione delle strade interne cittadine, attraverso lavori da realizzare mediante cottimo fiduciario.
Sono stati autorizzati interventi igienico-sanitari alla pubblica fognatura, pulizia dei pozzetti e delle caditoie stradali, affidati incarichi di redazione di uno studio geologico-tecnico, progettazione esecutiva e sicurezza per la realizzazione dei “lavori di rifacimento e potenziamento di un tratto di emissario del centro abitato tra Torrente Posta e Torrente Cannamelata.”
Per ciò che concerne la tutela dell’ambiente ed il controllo igienico-sanitario del territorio, sono stati attivati interventi con particolare riferimento all’inquinamento ambientale causato dall’abbandono di automezzi (più di 100 carcasse d’auto rimosse), rifiuti ed ingombranti vari.
E’ stato avviato lo studio di fattibilità di una discarica comunale nel nostro comune e stiamo lavorando alla metanizzazione.
E’ stato inoltre attivato il servizio di anagrafe canina, strettamente collegato al servizio di randagismo, per prevenire il diffondersi di tale fenomeno.
Abbiamo cercato di realizzare piccoli interventi, in modo da ripristinare un minimo di viabilità: adozione di modifiche alla stessa con la collocazione di nuova segnaletica verticale ed orizzontale in quartieri sprovvisti e non regolamentati, regolamentazione delle autolinee con fermate indispensabili per snellire il traffico cittadino..
Pur nei limiti sopraccitati,per la razionalizzazione del traffico nelle vie cittadine è stato attuato un corso ai lavoratori L.S.U. ed attivata la procedura per la nomina e l’utilizzo di n. 7 ausiliari del traffico e sono stati istituiti i parcheggi a pagamento (delibera di Consiglio Comunale n° 57 del 29.11.2004) nelle zone “calde” della nostra cittadina.
E’ stato attivato, di concerto tra i competenti VI e VII Settore dell’Amministrazione Comunale, il servizio di vigilanza delle opere abusive, mediante controlli a campione su cantieri avviati che saranno eseguiti a partire da Gennaio 2005.
E’ stata effettuata un’accurata pulizia dell’area portuale ricadente tra il Capannone Cicirello ed il Mattatoio Comunale ed in collaborazione con Lega Ambiente sono stati, infine, realizzati i progetti “Spiaggia pulita”, “Pulizia porto” e “Collocazione cestini e cartellonistica in spiaggia”.
Intensa è stata l’attività per risolvere le problematiche legate all’emergenza idrica. Impossibile risolvere in poco tempo problemi strutturali, quali quelli di una cronica carenza d’acqua nelle contrade che, da alcune settimane, si è aggravata tanto da creare disagio anche in quartieri del centro cittadino. Abbiamo lavorato sull’acquedotto comunale, sostituendo e/o riparando vecchie condutture, che hanno consentito di aumentare la portata d’acqua in alcuni distretti periferici che ne soffrivano la mancanza nel periodo estivo. Si sta lavorando al alcuni progetti tesi ad ottenere un finanziamento per il potenziamento e l’assetto definitivo della rete idrica che possa definitivamente risolvere l’annoso problema dell’approvvigionamento idrico in alcune zone del paese: a tal fine è stata collegata una vecchia condotta idrica tra Cipollazzi e Salarona. Allo stesso modo abbiamo chiesto ed ottenuto l’impegno, da parte del Commissario delegato per l’emergenza idrica per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di un’autobotte aggiuntiva per il rifornimento idrico nelle zone carenti. Non è il massimo, ma non è certo da buttare!
Sviluppo economico e politiche occupazionali Per quanto attiene il commercio e le attività produttive, fin dal primo momento siamo stati vicini al mondo imprenditoriale ed agli artigiani alla ricerca di un’area idonea all’insediamento di attività artigianali e commerciali, creando un nucleo operativo che si occupi del problema.
Per rendere operativo il Regolamento per il commercio su aree pubbliche, nel quale sono individuate le aree, dislocate su tutto il territorio comunale, sulle quali si possono esercitare diverse tipologie di commercio, sono state rilasciate le relative autorizzazioni. Gli addetti ai lavori sanno benissimo che rappresentano la testimonianza della laboriosità e della necessità di valorizzazione di realtà locali che, in molti casi, sono state lasciate un po’ a margine o addirittura escluse.
Ai primi di dicembre si è provveduto all’organizzazione e realizzazione della fiera artigianale denominata il “Nebrodi in fiera”, dove tradizione e folklore si sono intrecciati in questa caratteristica manifestazione, che ci auguriamo possa diventare sempre più “vetrina” per artigiani e commercianti locali o del territorio.
Sono stati modificati e resi più funzionali i regolamenti rispettivamente per “la partecipazione a mostre e fiere” e per “contributi e sovvenzioni”.
Con delibera di Giunta l’Amministrazione ha aderito al progetto “Strada dell’olio extravergine d’oliva D.O.P. – Valdemone – Comuni dei Nebrodi” per far sì che si riesca ad ottenere la certificazione del prodotto di qualità per una diecina di aziende locali.
Il Comune di S. Agata è stato scelto dalla Provincia di Messina per l’apertura degli uffici provinciali atti all’ubicazione di sportelli informativi per i processi di autoimpiego e di attuazione di investimenti.L’apertura di uno sportello dove erogare servizi di informazione ed orientamento al lavoro autonomo ed alla creazione d’impresa, oltre all’assistenza tecnica per gli utenti interessati ad accedere alle agevolazioni previste dalla normativa, sarà di vantaggio non solo alla comunità ospitante ma anche a tutta la provincia in termini di ricchezza, occupazione e dialogo fra gli attori economici e sociali.
Per la tematica afferente le pari opportunità, è stato realizzato un seminario sul tema “Impresa da donna”, con lo scopo di iniziare un percorso informativo sulla legislazione a favore delle donne per il loro inserimento nel mondo del lavoro.
Sul territorio santagatese è stata ospitata, in più giornate, la “Carovana per l’orientamento”, al finedi promuovere nei confronti dei giovani tutte le iniziative regionali in materia di lavoro,riforme scolastiche, universitarie e di collocamento.
E’ stata prorogata la validità di un protocollo d’intesa, mai reso operativo per motivi contingenti, tra il Comune di S.Agata Militello e l’Agenzia delle Dogane di Messina per l’apertura di una S.O.T. (sezione operativa territoriale delle dogane) in S.Agata Militello per consentire all’utenza del comprensorio del Comune, sul quale graveranno circa 28 comuni, un’offerta di tutti i servizi doganali e delle imposte di fabbricazione e di consumo.
Per quanto attiene le politiche occupazionali, è stata prorogata la prosecuzione delle attività socialmente utili fino al 31.12.2005 ed è stato presentato un progetto, in attesa di finanziamento regionale, per la stabilizzazione di n° 15 lavoratori prioritari L.R. n° 85/95 e Circolare Assessoriale n° 331/1999, rientranti nel regime transitorio degli L.S.U.. Entro qualche giorno l’assessore regionale firmerà il decreto e si potranno avviare le procedure che condurranno poi alla stabilizzazione.
E’ stata intrapresa inoltre tutta l’attività inerente l’istituzione di uno “sportello catastale” presso l’amministrazione, in nome finalmente di una politica del territorio autentica ed aperta.
Particolare attenzione è stata posta al potenziamento degli Uffici Giudiziari e, a questo proposito, è stato chiesto apposito finanziamento al Ministero di Grazia e Giustizia, che dovrebbe avere, secondo quanto mi è stato promesso, buon fine.
Finanze e valorizzazione del PatrimonioVa innanzitutto sottolineato che la Regione Siciliana ha concesso per l’anno 2004 all’Amministrazione Comunale un contributo straordinario di €. 150.000,00 finalizzato all’attuazione di specifici progetti riguardanti il risanamento o lo sviluppo economico sociale. Tale contributo è stato ripartito (delibera di Consiglio Comunale n° 29 del 27.08.2004) per la realizzazione della biennale d’arte contemporanea,della Rassegna Teatrale “Sant’Agata 2004”, nonché per manutenzione acquedotto, fognature ed impianti di sollevamento, viabilità edifici scolastici e comunali, smaltimento rifiuti ed interventi sanitari, verde pubblico.
Poiché vi è la necessità di programmare il bilancio comunale, dovendo fare i conti con la sempre maggiore difficoltà a poter assicurare almeno i servizi essenziali alla cittadinanza, sono state inoltre dettate nuove disposizioni in ordine allo scomputo degli oneri di urbanizzazione (delibera di Giunta Comunale n° 101 del 22.12.2004) che andranno versati direttamente nelle casse comunali.
Con deliberazione di Giunta Comunale n° 73 del 25.11.2004 si è proceduto ad un contenimento della spesa pubblica: riduzione del 15% sia delle spese per studi ed incarichi di consulenza conferiti a soggetti estranei all’amministrazione che delle spese di rappresentanza (relazioni pubbliche e convegni),del 10% della spesa per consumi intermedi.
E’ stata, anche, effettuata una razionalizzazione dei costi afferente una diminuzione dei compensi attribuiti ai componenti del Nucleo di Valutazione, al Collegio dei Revisori dei Conti e al Difensore Civico, un abbattimento delle spese telefoniche e delle spese superflue, nonché incarichi legali ai minimi tariffari.
Il servizio “affari legali e contenzioso”, al riguardo, è sempre particolarmente vessato dalle spese: continua ad imperversare, infatti, il flagello di vecchi procedimenti giudiziari e procedure di “transazione” con ulteriori aggravi di spese per l’Ente, oltre ai sinistri sempre incombenti.
Si è proceduto alla cartolarizzazione dei crediti, attraverso un affidamento del servizio riscossione entrate patrimoniali (acqua e Tarsu) alla Montepaschi Serit (delibera di Consiglio Comunale n° 39 del 18.10.2004).
Politiche sociali e Sanità
In un momento in cui le leggi finanziarie dello Stato e della Regione invitano i Comuni a tagliare le spese per “servizi”, riuscire a mantenere quelli attuali (e con qualcosa in più) è già un’impresa. Siamo, tuttavia, d’accordo sul fatto che è necessario vigilare sulla corretta ed utile esecuzione delle attività in questione.
Continuano, dunque, ad essere svolti i seguenti servizi:
- assistenza domiciliare agli anziani, riservata a 56 utenti, sulla base delle richieste dagli stessi effettuate, erogata dalla cooperativa “G. Biondo”;
- segretariato sociale, svolto presso i locali del Comune, con lo scopo di fornire le dovute informazioni per le varie tipologie di cittadini appartenenti a fasce più deboli;
- servizi di assistenza igienico-personale in favore dei minori portatori di handicap nelle scuole;
.assistenza domiciliare portatori di handicap, affidato alla cooperativa “Global Service”.
Il competente Settore del Comune, inoltre, si è occupato dell’istruttoria e della trasmissione delle istanze per assegno di maternità e nucleo familiare, dell’erogazione buoni per libri di testo (ai sensi della Legge 448/02), di ogni forma di assistenza economica di “primo intervento” (contributi temporanei, continuativi, straordinari, assegno civico, acquisto beni di prima necessità, ecc.).
E’ stato disposto un capillare monitoraggio rispetto ai bisognidei soggetti più deboli ed in particolare ai malati di mente, per l’attivazione di un centro per la riabilitazione dei disabili psichici
E’ chiaro che, nella maggior parte dei casi, si tratta di interventi di “assistenza” o semplice solidarietà, che sono pure importanti, ma non certo risolutivi delle situazioni di disagio economico o sociale o sanitario. Cerchiamo, comunque, di essere sempre vicini a tutti coloro che, a vario titolo, sono… rimasti indietro: lo impone la coscienza, prima ancora che le leggi. Queste ultime, però, non sempre forniscono gli strumenti per ribaltare certe situazioni e consentire il benessere di tutti: il Comune, cioè, di punto in bianco non può inventarsi il lavoro per chi si trova nel bisogno. Solo il miglioramento delle condizioni economiche del nostro paese nella sua globalità potrà determinare sempre meno bisogni e offrire sempre maggiori opportunità occupazionali e di benessere, con soluzioni sicuramente più efficaci e durature.
Aiutare costantemente e nel miglior modo possibile i bisognosi e gli anziani è tra i nostri obiettivi primari e ci stiamo adoperando affinché le associazioni di volontariato, che svolgono un ruolo di supporto fondamentale, ricevano un congruo contributo anche da parte dei privati. E’ questa l’unica strada che permetterà di fare a meno dell’assistenzialismo.
E’ stato regalato un momento di allegria alle persone sole e bisognose della nostra cittadina attraverso il “Pranzo della solidarietà”, finalizzato a rendere meno triste l’atmosfera delle festività natalizie.
E’ stato istituito l’Ufficio di Piano per la realizzazione, a seguito di numerosi incontri ed all’attività degli addetti ai lavori, dei servizi sociali integrati previsti dalla L. 328/00.
Intanto stiamo lavorando al Centro diurno per anziani, per migliorare lo stato esistente dei locali e favorire una migliore attività all’interno dello stesso, ed al completamento della Casa per anziani.
Sono state intraprese, infine, iniziative per potenziare la struttura ospedaliera ed i servizi sanitari territoriali attraverso il coinvolgimento del Direttore Generale dell’A.S.L. n° 5,dei Sindaci del Distretto Sanitario facenti capo al Comune di S.Agata Militello, di un comitato spontaneo composto dai rappresentanti sindacali di tutte le sigle mediche e paramediche, delle associazioni, dei politici e degli amministratori che rappresentano il comprensorio, affinché l’Ospedale di S.Agata Militello possa riconquistare quella centralità che vari fattori hanno spostato altrove. Il primo atto concreto a favore dell’ospedale santagatese è stato l’esperimento da parte dell’A.S.L. 5 della gara relativa ai lavori di realizzazione di un corpo aggiunto, a due elevazioni fuori terra, da adibire a degenza, adiacente alla Piastra dell’emergenza: l’impresa avrà a disposizione due anni per ultimare il progetto. E’ stata disposta l’istituzione della cardiologia con Utic e le altre richieste contenute nel documento presentato sono in attesa di essere evase.
Servizi scolastici e culturali
“Work in progress” (lavoro in corso) dicono gli anglosassoni. E’ questa la definizione che si può dare di questo settore nonchè del turismo (di cui parleremo in seguito). Si tratta, infatti, di un ambito dell’attività politico-amministrativa in continua evoluzione e sul quale riversiamo risorse e speranze. La scuola, la formazione, la ricerca sono elementi che caratterizzano non solo la maturità, ma soprattutto la competitività di un popolo: gli investimenti nel vasto campo dell’istruzione e della cultura producono sempre benessere e competitività. Avere le idee chiare in tal senso, tuttavia, serve a ben poco se lo Stato e la Regione vanno in tutt’altra direzione: il piccolo Comune non troverà mai, infatti, le risorse per cambiare la tendenza. Nonostante questi limiti, comunque, noi ci stiamo provando e ci crediamo.
E’ stato garantito il servizio di trasporto alunni per le scuole elementari e medie. E’ giusto sottolineare che si tratta di servizi non obbligatori, ma che il Comune espleta ben volentieri, poiché riteniamo sia segno di civiltà ed aiuta a migliorare la qualità di vita. Per ottemperare a tale servizio sta inoltre per essere riadattato un mezzo inutilizzato da parte dell’Amministrazione che, con specifiche modifiche, potrà essere utilizzato come scuolabus aggiuntivo. Ciò comporta, tuttavia, ingenti sacrifici economici da parte dell’Ente e, quindi, non è da escludere la possibilità futura di una compartecipazione alla spesa dei cittadini che richiederanno di usufruire del servizio. Dall’inizio dell’anno scolastico, infine, l’assistenza ai piccoli utenti all’interno dei pulmini è assicurata da personale precario, il quale cura anche il servizio cosiddetto di pre e post scuola.
Il servizio di mensa scolastica è iniziato e proseguirà regolarmente fino alla conclusione dell’anno scolastico, così come richiesto dalle scuole interessate. Al riguardo, assieme ad alcuni Docenti della Facoltà di Scienze dell’Università di Messina e l’A.I.R.C., è stato approntato un programma di educazione alimentare e prevenzione sanitaria, la cui prima tappa è stato il convegno sul tema “Alimentarsi bene per vivere meglio”.
L’Amministrazione Comunale, ha inoltre coinvolto il mondo della scuola nell’attività politica, attraverso l’applicazione del regolamento per l’elezione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, ha provveduto all’elezione del baby sindaco e dei baby consiglieri, affinché le giovani speranze del domani possano integrarsi e partecipare attivamente ai programmi politici dell’attuale amministrazione.
Il Comitato Telethon Fondazione Onlus ha coinvolto il mondo della scuola e degli enti locali per la programmazione della campagna di solidarietà Telethon 2004.
Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 dicembre si è tenuta una maratona di manifestazioni atte alla raccolta di fondi per la ricerca: la nostra Amministrazione è stata individuata quale capofila di 18 comuni della provincia di Messina. L’evento, di alto valore civile ed umanitario, finalizzato alla sensibilizzazione della popolazione scolastica e dei cittadini tutti sulla diffusione e la gravità della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche, è stato sostenuto dal nostro Comune con entusiastica disponibilità, tant’è che la raccolta complessiva ammonta a di circa 20.000,00 Euro.
Si è favorita, attraverso il pagamento della relativa iscrizione, la partecipazione dei bambini delle scuole elementari e medie ai “Giochi dell’Arca”, manifestazione organizzata dal Portico di Salomone e svolta c/o l’Istituto dei Padri Salesiani.
Si è provveduto all’approvazione di un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Istituto Tecnico Industriale Statale “G. Torricelli” relativo alla “collaborazione per un’interazione reciproca tra scuola e territorio”, al fine di collaborare in alcune attività programmate, quali legalità, educazione alla salute, internalizzazione della cultura d’impresa, analisi dei bisogni formativi del territorio, pari opportunità e tutela ambientale.
A breve sarà realizzato, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Marconi”, un “centro di ascolto” per la prevenzione del disagio minorile e della dispersione scolastica.
E’ stato proseguito, con notevoli sforzi, il servizio denominato “sportello universitario”, che si continua ad occupare del disbrigo pratiche per i giovani universitari di Messina e di Palermo, a partire dall’iscrizione.
Sport, turismo e spettacolo
Sono stati garantiti contributi a tutte le associazioni che ne hanno fatto richiesta: sportive, culturali, di solidarietà, del tempo libero. Le risorse non erano tante, ma abbiamo cercato di non dimenticare nessuno.
Con pochi soldi ed in brevissimo tempo è stata organizzata una dignitosissima “estate sanatagatese”: serate danzanti a tema, cinema, teatro, cabaret, spettacoli musicali. E’ stato dato il via ad eventi correlati alle festività religiose di Maria SS. Ausiliatrice e S. Giuseppe. Per il cinema abbiamo finalmente riportato l’arena nella sede più fruibile del lungomare santagatese, offrendo gratuitamente la proiezione di 4 prime visioni cinematografiche. Per il teatro si può parlare di una vera e propria rassegna teatrale estiva dialettale, con la partecipazione di compagnie locali, catanesi e palermitane. Grazie al contributo di partner privati ed anche alla collaborazione di consulenti esterni a titolo gratuito, il calendario della stagione teatrale è stato il fiore all’occhiello di questi mesi invernali con un programma di tutto rispetto e compagnie teatrali di alto rilievo nazionale.
Il Natale ha rappresentato il massimo investimento in questo settore della vita amministrativa. E’ stato un felice connubio di tradizione, folklore, cultura: non c’era solo la partita di basket, un appuntamento con la solidarietà ed un momento di socializzazione, il presepe vivente al Baglio Saraceno ed in P.zza Crispi, ma anche lo spettacolo teatrale per bambini “La giungla parlante”, la manifestazione “Un sorriso per i bambini”, il concerto di capodanno, le serate al cinema, i giochi in piazza “L’isola dei balocchi”. Ottima organizzazione, valida pubblicizzazione, buona fattura del prodotto offerto, entusiasmo, collaborazione, spirito di sacrificio: con questi ingredienti il successo è veramente a portata di mano. Se qualche pecca c’è stata non si è vista troppo. E’ stato un grande lavoro di gruppo. Difficile fare graduatorie di meriti: rischieremmo di dimenticare qualcuno. Questa esperienza deve farci, tuttavia, riflettere. Si è capito, per esempio, che il paese ha delle potenzialità nel campo turistico-culturale, ma bisogna crederci fino in fondo e, soprattutto devono crederci i cittadini, i commercianti, gli artigiani. Compito del Comune è, infatti, far venire le persone a S.Agata Militello: il resto devono farlo i privati, inventandosi la qualunque cosa pur di creare fonte di reddito. Inoltre, ogni anno occorre incrementare l’offerta turistica (cioè le cose da vedere), migliorare la qualità di ciò che abbiamo, realizzare una buona organizzazione recettiva (ristorazione, parcheggi, case-albergo) per essere sempre più competitivi e convincere la gente a ritornare sempre, per una completa fruizione del nostro vasto patrimonio.
Proprio in relazione al turismo, il cui sviluppo è chiaramente collegato al completamento del porto, è in via di perfezionamento una convenzione con una società di charter velico, che farebbe base nel porto di S.Agata, per crociere nel Mediterraneo.
Le attività sportive avranno un notevole impulso con il completamento delle relative infrastrutture. Nel frattempo sono stati patrocinati gli eventi organizzati dalle varie associazioni, che hanno dato una totale disponibilità per l’intrattenimento della popolazione; fra queste sono degne di nota il torneo di calcio giovanile, ormai divenuto una affermata vetrina nazionale del settore calcistico, il memorial Castano, torneo dedicato all’indimenticabile dirigente dell’A.C.R. santagata degli anni ’80, ed infine la gara di Go-Kart, che ha assunto una dimensione regionale.
Le squadre di calcio e di basket stanno disputando un buon campionato. Non è certo merito dell’Amministrazione, ma ci fa piacere lo stesso ricordarlo. Chissà che entro tempi brevi non si riesca ad avere un bel campo in erba per le squadre di calcio ed un Palazzetto dello Sport per quelle di basket!
Lavori pubblici ed urbanistica
E’ stato un settore della vita amministrativa particolarmente attivo negli ultimi anni (grazie alla solerzia di amministratori e dipendenti) e ci sono tutti gli ingredienti perché lo sia ancora di più.
Come consueto, è stato approvato il programma triennale delle Opere Pubbliche 2004/2006 e l’elenco annuale dei lavori (delibera di Consiglio Comunale n° 18 del 30.07.2004) ed è in via di definizione la bozza preliminare del Piano Regolatore, che presto sarà presentata e pronta per essere discussa.
Sono state espletate n° 6 sedute di Commissione edilizia e sono stati esaminati 82 progetti: di fatto è stata invertita la precedente “rotta” con cui si lasciavano trascorrere i 45 giorni previsti dal regolamento vigente per l’approvazione indiretta del progetto, senza che questo venisse in qualche modo sottoposto a disamina, e si è provveduto anche ad adempiere l’arretrato.
Abbiamo già accennato in precedenza ai lavori di consolidamento di strade ed illuminazione pubblica in corso, ovvero a lavori di manutenzione degli edifici comunali.
Con un decreto di finanziamento, per un importo di circa 2 milioni e 600 mila euro, si potrà dare finalmente il via ai lavori di ristrutturazione del castello settecentesco “Gallego”, finanziamento rientrante nel PIT 21 di cui S.Agata Militello è comune capofila (delibera di Giunta Comunale n° 75 del 25.11.2004). Quando i lavori saranno ultimati si potrà procedere al trasferimento negli stessi della biblioteca comunale e dell’ufficio turismo.
Continuano i lavori di miglioramento e valorizzazione turistica attraverso l’approvazione di un progetto definitivo relativo ai lavori di collocazione di arredo urbano “Villa Bianco” per un importo complessivo dicirca €. 165.000,00 (delibera di Giunta Comunale n° 23 del 30.07.2004).
Sono stati accelerati gli iter burocratici delle opere pubbliche in itinere, quali:
- Lavori di copertura tribuna ed illuminazione del Fresina;
- Completamento dell’impianto sportivo del Rosmarino;
- Prolungamento della Via Adua;
- Lavori di ripascimento del litorale, che avevano subito un brusco arresto e che sono ripartiti grazie ad un forte intervento politico da parte dell’amministrazione;
- Progetti di riqualificazione del centro storico e del Baglio Saraceno che stanno per essere finanziati;
- Strada di collegamento Scafone-San Basilio, di cui è stata completata la traccia e che presto sarà funzionalizzata;
- Completamento della riqualificazione urbana di c/da Terreforti e recupero ambientale della zona;
- Costruzione di nuovi loculi cimiteriali,
- Messa in sicurezza del Torrente Pidocchio;
- Corridoio ecologico tra i Torrenti Vallone Posta e Cannamelata (PIT 21);
- Finanziamento di circa 2 milioni di Euro per adeguamento depuratore (POT 1 2005/2007).
Ed ancora si è lavorato alacremente e senza il minimo risparmio di energie:
- sul completamento del porto: il finanziamento della prima tranche di 7.700.000,00 euro dovrebbe essere in dirittura d’arrivo (aspettiamo la consegna della VIA);
-sul completamento della circonvallazione, su cui grava un pesante contenzioso giudiziario: è stato completato il secondo lotto che presto sarà consegnato, per cui finalmente questa tangenziale sarà parzialmente praticabile, anche se resterà da sciogliere il nodo dell’allaccio alla bretella autostradale su cui stiamo lavorando;
-sulla situazione di impasse della Chiesa di S.Francesco:finalmente la situazione è stata sbloccata.
Sono stati avviati i contatti ed abbiamo già ricevuto il progetto esecutivo da parte di R.F.I. per la realizzazione dei sottopassi in Via Campidoglio ed in Via Roma e la costruzione di una bretella stradale che collegherà, costeggiando il cimitero, la statale 113 al lungomare di S.Agata Militello.
Abbiamo individuato ed è in corso di progettazione preliminare una pista d’atterraggio per elicotteri, indispensabile sia per problemi inerenti i soccorsi, la protezione civile che il trasporto passeggeri.
Stiamo rimodulando il Progetto del Circo Mare, che sorgerà nella zona del vecchio macello.
Il Comune ha infine svolto parecchi interventi di manutenzioni presso strutture pubbliche o private di interesse pubblico, che comprendono:
- lavori di ristrutturazione, riparazione, di fognature ed impianti vari;
- interventi nel settore della sicurezza e della viabilità;
- assistenza a manifestazioni culturali, sportive e del tempo libero in genere (che senza di loro difficilmente si sarebbero realizzate!).
Questioni legislative e Funzionamento dell’apparato burocratico dell’Ente
Il Consiglio Comunale ha adottato il nuovo Statuto del Comune, rivisitandolo ai sensi delle più recenti normative nazionali e, soprattutto, regionali. Adesso occorrerà adeguare tutti i regolamenti dell’Ente in qualche modo in contrasto col nuovo strumento.
Nel frattempo, è stato modificato il “Regolamento del diritto di partecipazione e dell’istituzione dei consigli di quartiere” e quanto prima si procederà alla nomina dei consiglieri previsti per ognuno dei 7 quartieri.
Sta per essere attuata una rimodulazione della struttura organica dell’ente, che passerà attraverso un aggiornamento di tutto il personale (delibera di Giunta Comunale n° 90 del 17.12.2004). Le ultime Leggi Finanziarie dello Stato e della Regione invitano i Comuni a ridurre le spese del personale, limitando le assunzioni, non chiarendo a sufficienza le misure di stabilizzazione dei precari. Se a ciò aggiungiamo l’opinione diffusa secondo la quale negli enti locali vi è un esubero di pubblici dipendenti e per giunta questi non riescono a far funzionare come si deve i vari servizi, si comprende come negli anni a venire la musica non cambierà e le leggi in materia saranno sempre più restrittive. Si è sempre sostenuto che Amministratori e dipendenti rappresentano le due facce della stessa medaglia e che è necessario lavorare di concerto per il bene dell’Ente. Spesso, purtroppo, questa definizione resta solo semplice teoria, per tante ragioni più o meno incomprensibili. Ma i tempi sono bui e nessuno può permettersi di considerare il Comune come una… mucca da mungere, quando è in gioco la stessa sopravvivenza dell’Ente. Voglio dire che se non riusciamo a rendere “produttive” la gran parte delle funzioni e prestazioni dovremo ridurre i servizi per i cittadini. Mi auguro che ogni dipendente accetti questo messaggio e non lo sottovaluti (ritenendolo frutto di fantasia o peggio ancora di delirio). Dobbiamo credere fortemente nel nostro ruolo, nell’esperienza e conoscenza che ognuno di noi ha della macchina amministrativa, in modo da armonizzare competenze e professionalità. Se il Comune mostrerà efficienza, capacità di razionalizzare le spese e di ottimizzare le entrate, allora potrà erogare servizi per la città. Buona parte di questo programma investe in maniera diretta la capacità di programmazione dell’Amministrazione, la volontà di valorizzazione di certe potenzialità (in termini di risorse umane) che l’Ente possiede, ma il resto (cioè l’attuazione di questi programmi) spetta all’apparato burocratico nel suo complesso, quindi, come si vede, ritorniamo sempre al discorso iniziale: o riusciamo ad acquisire una vera “cultura del lavoro”, una maggiore qualificazione professionale (al servizio dell’Ente e della città) e procediamo insieme per obiettivi comuni o il futuro è davvero incerto. Il Comune di S.Agata ha bisogno di tutte le energie, l’intelligenza e la passione che amministratori, funzionari ed impiegati tutti possono spendere per assicurare servizi efficienti ed un’attività amministrativa trasparente e rispondente alle esigenze del nostro paese. Sono certo che risponderemo al meglio alla sfida che stiamo affrontando giornalmente per dotare il paese di quei fattori materiali ed immateriali – dalle infrastrutture all’e-governement- che ci consentiranno di continuare lungo la strada della crescita economica e sociale. Ho piena fiducia nel patrimonio professionale che il Comune, ad ogni livello, sa esprimere.
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