Descrizione
Con il presente avviso, il Comune di S.Agata Militello, capofila del DSS 31, in esecuzione della det. Resp. N.523/2019 del 23/12/2025, mira ad istituire una Short-List di esperti alla quale attingere per il conferimento di incarichi professionali finalizzati allo svolgimento di attività di supervisione a favore degli assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali dei diciotto Comuni afferenti il DSS 31 (S.Agata Militello, Acquedolci, San Fratello, Militello Rosmarino, Caronia, Frazzanò, Capo D’Orlando, Caprileone, Torrenova, Castell’Umberto, Alcara Li Fusi, S.Salvatore di Fitalia, Galati Mamertino, Longi, Mirto, Naso, San Marco D’Alunzio, Tortorici), nell’ambito del progetto “Rafforzamento dei Servizi Sociali e prevenzione del fenomeno del burnout tra gli operatori sociali” a valere su PNRR- Missione 5 “Inclusione e coesione”, investimento 1.1 – Linea di subinvestimento1.1.4.
La supervisione professionale sarà assicurata con lo scopo di sostenere l’operatore sociale nella elaborazione teorica, nel collegamento teoria-prassi, nel rafforzamento dell’identità professionale, nella rielaborazione della propria esperienza professionale creando una distanza equilibrata dall’azione, per analizzare con lucidità sia la dimensione emotiva, sia la dimensione metodologica dell’intervento per ricollocarla in una dimensione corretta, nella ristrutturazione degli strumenti relazionali e comunicativi ai fini di una migliore gestione dei conflitti e miglioramento del clima lavorativo.
La Supervisione avrà, altresì, come obiettivo quello di rafforzare la qualità del servizio sociale professionale e in particolare prevenire il fenomeno del burn out tramite azioni di supervisione, consistenti in percorsi di confronto e di condivisione, che accompagnino l’operatore sociale nell’esercizio della professione svolta al fine di garantire e mantenere il suo benessere, consentirgli di assumere al meglio le funzioni esercitate nei confronti delle persone beneficiarie dei servizi, riconquistando il senso ed il valore del proprio operato.
Il risultato atteso è l’aumento del benessere organizzativo degli operatori, dei livelli di performance del servizio sociale professionale sia in termini di standard di qualità che in termini di produttività.